Esercizi di stimolazione cognitiva

Gli esercizi di training cognitivo sono una sorta di ginnastica mentale, un allenamento che serve a mantenere attiva e potenziare la mente e le sue abilità.
Solitamente, si tratta di esercizi simili a giochi in cui occorre, ad esempio, ricordare la posizione di determinati oggetti in una figura, oppure memorizzare colori, forme o visi di persone, riconoscere immagini, numeri e lettere simili tra loro o distinguere oggetti, lettere, numeri diversi.

Come abbiamo già detto molte volte, questi esercizi non guariscono dall’Alzheimer, se vuoi approfondire questo aspetto ti consigliamo di consultare il tuo medico o il tuo specialista.
Tuttavia, come dimostrato da numerosi studi,  un percorso strutturato di stimolazione cognitiva può esercitare effetti positivi sul declino cognitivo e funzionale di base.
Ovviamente, questi effetti non sono universali, ma variano da persona a persona in quanto possono essere influenzati da fattori sia esterni e ambientali che interni e organici al paziente.

GLI ESERCIZI SONO SICURI? SONO STATI TESTATI?

La tecnologia di Rememo si basa su anni e anni di studi relativi alla stimolazione cognitiva e ad oggi è testata su pazienti affetti da Alzheimer o demenza in fase precoce (sia a casa che in rsa).

Gli esercizi che propone sono assolutamente sicuri e testati, in quanto sono stati studiati e preparati da un team di professionisti qualificati composto da medici specializzati in geriatria e psicologi che li utilizzano quotidianamente nei propri studi privati per trattare persone affette da questo tipo di malattie (Gli esercizi sono raggruppati in capitoli in base a tipologia e livello di difficoltà).

Ci teniamo a ricordare che Rememo non è una terapia e nemmeno una medicina ma, soprattutto, vogliamo sottolineare che Rememo non guarisce dall’Alzheimer.

Tuttavia, gli esercizi cognitivi di Rememo aiutano il paziente a tenere il cervello in allenamento sottoponendolo ad attività che richiedono sforzo, ragionamento, concentrazione e memoria così da preservare la funzionalità cerebrale e rallentare il decadimento cognitivo.